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domenica 20 novembre 2016

Insigne rilancia gli azzurri


Udinese-Napoli 1-2: 14' st Perica. Cross a centro area e stacco imperioso di Perica. Palla all'incrocio e Reina battuto
Udinese-Napoli 0-2: 12' st Insigne. Cross sul secondo palo di Hysaj ed errore della difesa bianconera. Insigne tutto solo insacca.
Udinese-Napoli 0-1: 2' st Insigne. Cross teso di Callejon dopo la triangolazione con Hamsik e spizzata di Insigne che insacca.




L'Udinese gioca con Karnezis, Widmer, Wague, Danilo, Felipe, Fofana, Kums, Badu, Matos, Zapata, Thereau. Napoli con Reina, Hysaj, Chiriches, Koulibaly, Ghoulam, Allan, Diawara, Hamsik, Callejon, Mertens, Insigne.

Il Napoli ha battuto l'Udinese 2-1 nel secondo anticipo della 13/a giornata di serie A. Primo tempo intenso ma senza vere occasioni da gol. In evidenza per i friulani l'ex di turno Duvan Zapata che al 18' impegna Reina. In apertura di ripresa si scatena Insigne che, a secco di gol in campionato fino ad oggi, mette a segno una doppietta (47' e 57') e tra le due realizzazioni colpisce anche una traversa. L'Udinese reagisce e accorcia le distanze al 59' con un colpo di testa di Perica, entrato da sei minuti al posto di Ryder Matos. Con questa vittoria il Napoli sale al quarto posto con 24 punti mentre l'Udinese resta ferma a 15 punti, quattordicesima. 

lunedì 5 settembre 2016

Napoli-Milan 4-2, Sarri fa festa con Milik

L'esultanza del Napoli. Getty Spettacolo, gol e nervi tesi. Napoli-Milan è stata una corrida e non a caso l'ha decisa Callejon con due reti, facili facili, nel secondo tempo. Hanno vinto meritatamente gli azzurri (4-2) ma i rossoneri hanno dimostrato di essere molto diversi dallo scorso anno. Grande protagonista della serata Arkadiusz Milik, l'unico neo acquisto del Napoli in campo dall'inizio. Dal 9 al 99, da Higuain a Milik. Qui, evidentemente, i centravanti si esaltano o forse ad esaltarli è il gioco di Sarri. Fatto sta che al suo esordio da titolare in Serie A il ventiduenne polacco ha steso il Milan con una doppietta che adesso potrebbe far venire i brividi a Kalinic, obiettivo di mercato azzurro. Milik ha messo il timbro su una partita che il Milan ha perso per via dei suoi troppi passaggi a vuoto di carattere mentale.

domenica 10 gennaio 2016

Napoli campione d'inverno

Campione d'inverno, solitario. Il Napoli chiude il girone di andata al primo posto e con una goleada il Napoli. I tre punti di Frosinone li ha ottenuti in scioltezza, vincendo 5-1, dominando e sprecando il giusto sul piano fisico. È stato un belvedere, per il gioco espresso e per la qualità del palleggio. Uno spettacolo puro, esaltante, reso ancora più entusiasmante dalle cinque reti. Basta dare uno sguardo ai dati relativi al possesso di palla per rendersi conto di quanta sia stata netta la supremazia del collettivo napoletano.

mercoledì 6 gennaio 2016

La befana porta una bella vittoria di misura contro il torino Napoli Torino 2 - 1

Vittoria meritata del Napoli sul Torino in una gara dai due volti, primo tempo spumeggiante è ripresa spezzettata. La squadra di Sarri ha fatto valere la legge del San Paolo (undici vittorie e due pari in stagione) mentre quella di Ventura avrebbe dovuto osare di più nella ripresa. Gli azzurri scendevano in campo sapendo che tutte le altre grandi, ad eccezione della Roma, avevano vinto. Bisognava dunque tenere il passo e Sarri a sorpresa mandava in campo Lopez al posto di Allan, probabilmente appesantito dalla sosta. Dal canto suo, Ventura aveva il vantaggio di una classifica serena e faceva scelte consolidate: Quagliarella (tanti fischi per lui) affiancava Belotti in avanti mentre Acquah vinceva il ballottaggio con Benassi in mediana. Assente, ovviamente, Maksimovic, ancora non al meglio, del quale comunque Cairo e De Laurentiis avranno certamente avuto modo di parlare.

domenica 22 novembre 2015

Insigne-Higuain, Sarri per ora balza in vetta

Al Verona serve un risultato positivo, da ottenere in tutti i modi. Conta poco il gioco, Mandorlini vuole concretezza. E allora per il Napoli la partita diventa complicata, sin dalle battute iniziali. Il 4-3-3 schierato dal tecnico veronese non è altro che un 4-5-1, con il solo Pazzini a contenersi quei pochi palloni che arrivano dalle sue parti, con Albiol e Chiriches: i due difensori napoletani, ovviamente, vincono facilmente il confronto. Il possesso di palla è tutto del Napoli, la manovra tende ad aprire qualche varco per gli inserimenti di Insigne e Callejon o per liberare la conclusione di Higuain. Ma Pisano e Albertazzi marcano stretto sui due esterni napoletani, mentre Moras e Bianchetti stringono in una morsa il Pipita. Si prova dalla distanza, quindi, con Higuain (sfiorato il palo) e Hamsik (alto sulla traversa), ma il risultato è scadente. Il Verona ci prova, di tanto in tanto, con qualche ripartenza. Juanito Gomez se la vede con Hysaj e difficilmente riesce a superarlo, mentre a destra va Jankovic che si oppone a Ghoulam. Il primo tempo si conclude con i veronesi all'attacco, ma Reina resta inoperoso. La ripresa, è tutt'altra storia, il Napoli è più intraprendente e il gioco è più incisivo. La superiorità tecnica emerge in ogni angolo di campo e, dopo un primo tempo in ombra, si scatena Lorenzo Insigne. L'attaccante sblocca la partita, al 22', con un tiro dal limite dell'area, dopo uno scambio con Hamsik. Nonostante lo svantaggio, il Verona se ne sta raccolto nella propria metà campo: nonostante l'ingresso di Toni, al rientro dopo oltre due mesi dopo l'operazione al ginocchio sinistro, l'impressione è che si cerchi più di limitare i danni che altro. E allora, ci pensa lui, Gonzalo Higuain, a chiudere il discorso. Il Pipita accompagna l'azione di Insigne sulla sinistra e arriva puntuale nel toccarne in rete il cross. E il punteggio sarebbe stato ancora più pesante se lo stesso attaccante argentino non avesse trovato Rafael a respingergli un paio di conclusioni ravvicinate.

domenica 1 novembre 2015

Un punto amaro per Sarri: perde quota dal gruppo di testa

Bella partita, ritmo intenso ma nessun gol. A Marassi finisce 0-0 tra Genoa e Napoli. Un risultato che sta più stretto agli azzurri, che ai punti avrebbero meritato qualcosina in più e che invece ora scivolano in quarta posizione a -2 da Inter e Fiorentina e a -1 dalla Roma.

domenica 25 ottobre 2015

GONZALO HIGUAIN PIEGA IL CHIEVO E IL NAPOLI VOLA AL SECONDO POSTO !!!

Sarri si riaffida ai titolarissimi dopo la serata trionfale di Europa League in Danimarca, la squadra non è brillante come contro la Fiorentina ma mostra grande solidità e concede poco o nulla al Chievo rendendosi comunque più volte pericolosa. Dopo la rete del vantaggio infatti gli azzurri costruiscono altre opportunità che non si concretizzano per un soffio. Il Chievo invece si affaccia con pericolosità dalla parte di Reina solo a inizio partita con Castro e negli istanti finali. A centrocampo brilla soprattutto Allan, anche lui elemento sempre più decisivo per questo Napoli, capace di conquistare palloni e di lanciarsi palla al piede per sfondare la linea difensiva del Chievo, un incursore fondamentale. Squadra cinica e attenta trascinata da un super Higuain che ritrova il gol in trasferta dopo nove mesi e nella serata più importante, quella che lancia il Napoli sempre più nella corsa scudetto.

domenica 18 ottobre 2015

Napoli-Fiorentina 2-1. Insigne sblocca, pari di Kalinic, gol di Higuain

Le vince tutte, il Napoli. Il suo cammino sembra inarrestabile. Sono tre le vittorie consecutive (settimo risultato utile di fila nelle prime otto giornate), adesso, e la sua classifica comincia davvero a essere interessante. Ancora una volta è la coppia Insigne-Higuain a fare la differenza: un gol ciascuno e tanti saluti alle ambizioni di vittoria dei toscani. Il colpo d’occhio che offre il San Paolo racchiude in se l’importanza di questa sfida. La squadra di Sarri batte 2-1 la Fiorentina capolista e irrompe nei piani alti della classifica

domenica 11 ottobre 2015

Milan-Napoli 0-4: Insigne trascina gli azzurri

Se il Napoli è da scudetto ancora non si sa, ma che sia la squadra più in forma del campionato, con la Fiorentina, non c’è alcun dubbio. A San Siro gli azzurri, nella loro storia, non avevano mai vinto con un margine così ampio: il  4-0 di stasera ha il marchio indelebile di un enorme Insigne, un ispirato Higuain, ma anche di un gioco fluido, divertente. Dall'altro lato la tremenda notte del Milan che aveva cominciato bene, con piglio, ma che si è poi disunito nel secondo tempo. E ora le zone alte per la squadra di Sarri sono più vicine, dopo l’inizio incerto. Dopo la sosta, al San Paolo, Napoli-Fiorentina si preannuncia bella da morire.

domenica 27 settembre 2015

Napoli-Juventus 2-1: Insigne e Higuain gol, bianconeri quasi fuori dalla lotta scudetto

Non è stata una partita qualsiasi, non poteva esserlo. È successo di tutto e di più in questo Napoli-Juventus. Gol, emozioni e lacrime "napulitane" di Insigne uscito per infortunio dopo aver realizzato l'uno a zero. Il Napoli tutto sommato ha vinto meritatamente, la Juve ha prodotto troppo poco ed i nuovi acquisti (Zaza,
Dybala ed Hernanes) l'hanno tradita.

domenica 20 settembre 2015

Il Napoli travolge la Lazio 5-0

L'inizio del match è scoppiettante con il Napoli subito pericoloso dopo appena 4 minuti: lancio in profondità di Insigne per Higuain, l'argentino gira il pallone in porta ma Marchetti salva d'istinto in angolo. Passano un paio di minuti e la Lazio prova a rispondere: Basta salta Ghoulam e mette dentro per Keita che da centro area spreca tutto e spara il pallone sopra la traversa. I ritmi sono altissimi e il Napoli sfiora di nuovo il gol del vantaggio con un velenoso tiro di Allan dalla trequarti deviato in angolo da Radu. La squadra di Sarri prende in mano il comando del gioco e trova il vantaggio al 14' con una vera perla di Higuain: il 'Pipita' riceve palla sulla trequarti, aggira la marcatura di Hoedt e scarica un preciso diagonale rasoterra che s'insacca alle spalle di Marchetti. La Lazio prova a reagire ma il Napoli non le lascia spazi e continua a dominare il match. La pressione offensiva della squadra di Sarri è costante e al 35' arriva il 2-0: splendido filtrante di di Insigne per Allan che a tu per tu con Marchetti non sbaglia.

NAPOLI DILAGA - Nella Lazio che scende in campo nel secondo tempo ci sono Milinkovic Savic e Felipe Anderson che prendono il posto di Mauri e Lulic. Le scelte  di Pioli, però, non danno la scossa sperata ai biancocelesti. Dopo 2 minuti infatti il Napoli segna il terzo gol: azione devastante di Higuain che salta in driblling due difensori e spara in porta, sulla corta respinta di Marchetti si avventa Insigne che mette dentro il gol del 3-0. E' un brutto colpo per la Lazio che fatica tantissimo a contenere la squadra di Sarri. E' ormai un monologo del Napoli che dopo 10 minuti trova anche il quarto gol: il protagonista è sempre Higuain che brucia sullo scatto un disastroso Hoedt, entra in area dalla destra e supera Marchetti con un preciso diagonale. E' il 4-0. Il match è a senso unico, la Lazio prova solo a limitare i danni. Non riesce però a evitare il quinto gol del Napoli che arriva al 79' con Gabbiadini che, servito in area da Allan, è bravo a saltare Marchetti in uscita e ad appoggiare in rete. La 'manita' è servita. Al San Paolo finisce 5-0.

domenica 13 settembre 2015

Empoli-Napoli 2-2 IL NAPOLI RIMONTA 2 VOLTE ED IN FINE COLPISCE IL PALO


Il pareggio, tuttavia, arriva al 7' , grazie ad una girata di Insigne che fulmina Skorupski. Resta questa l'azione migliore del Napoli in tutta la prima fase, mentre l'Empoli trova il raddoppio con Pucciarelli, lesto a girare in rete un cross del solito Saponara. Nella ripresa il Napoli parte in quarta e raggiunge subito il pareggio, con Allan (5'), che di forza batte sullo scatto Tonelli e spinge in rete il suggerimento di Gabbiadini. Molto meglio, il centrocampo con l'ingresso di Jorginho al posto di Valdifiori, mentre nemmeno l'attacco a tre, con Callejon e Mertens ai lati di Higuain riesce a dare maggiore consistenza alla fase offensiva.