Simply

domenica 7 febbraio 2016

Ottava vittoria consegutiva NAPOLI 1-CARPI 0


 Entra di diritto nella storia visto che mai prima d'ora la squadra azzurra era stata capace di tanto. Higuain e compagni mantengono la vetta della classifica e andranno a Torino per giocarsi una fetta di scudetto con la Juventus. Il Carpi ha venduto davvero cara la pelle fino all'ultimo (a dieci minuti dalla fine Lasagna ha sfiorato il pari con un mancino da fuori), ma è capitolato dinanzi al solito Higuain, arrivato al 24esimo gol in campionato ed in rete ormai da sei giornate consecutive. Quella di Sarri è anche l’unica formazione imbattuta in casa in questa Serie A: dieci vittorie e due pareggi in 12 gare interne.
I giocatori del Napoli festeggiano la vittoria col Carpi a fine partita. Ansa
I giocatori del Napoli festeggiano la vittoria col Carpi a fine partita. Ansa
LE SCELTE — Sarri per far comprendere immediatamente ai suoi l'importanza della partita ha deciso di schierare i "titolarissimi". Dunque, nessun turnover e spazio soltanto a Valdifiori al posto dello squalificato Jorginho mentre rispetto a Roma rientravano Hysaj e Ghoulam sulle fasce. Sorprendevano di più le scelte di Castori che inizialmente rinunciava a Zaccardo (dentro per Pasciuti dopo 13'), Cofie e Mbakogu dando fiducia a Mancosu e Lasagna in attacco con Sabelli a sinistra e capitan Letizia a destra. Squalificati Gagliolo e Lollo, dentro Romagnoli e Crimi.
Gonzalo Higuain (28 anni) e Marek Hamsik (28 anni). ApGonzalo Higuain (28 anni) e Marek Hamsik (28 anni). Ap
NUMERO 24 — Era logico attendersi qualcosa in più dal Napoli nel secondo tempo. Soprattutto Valdifiori era chiamato a dare maggiore ritmo alla manovra azzurra che era stata troppo prevedibile. Su azione d'angolo al 3' Koulibaly deviava sotto misura con la coscia ma il pallone finiva alto. Al 6' gol annullato a Callejon su perfetta imbucata di Hamsik, il fuorigioco sembra però non esserci. Per la seconda volta in giornata il Napoli recriminava. La pressione azzurra era costante: girata e destro di Higuain all'ottavo, attento Belec. All'undicesimo veniva espulso Bianco dopo un fallo su Insigne che secondo i calciatori del Carpi era stato però commesso da Zaccardo, episodio da moviola che poteva rappresentare una svolta della gara. Il mancino di Ghoulam bloccato da Belec era l'inizio dell'assedio che coincideva con l'ingresso di Mertens. Troppa precipitazione nel sinistro di Insigne al 21' dopo un errore sanguinoso di Letizia in uscita. Segnava la Juve a Frosinone ed il Napoli trovava il rigore per netta trattenuta di Daprela su Koulibaly. Sul dischetto andava Higuain che trasformava sicuro con un destro di rara potenza. Rete numero 24 in 24 giornate ed al 24esimo minuto. Il vantaggio non placava il Napoli e soprattutto Insigne (guarda caso numero 24), autore di una bella conclusione a lato poco dopo il gol di Higuain.

Nessun commento:

Posta un commento