Un giorno all’improvviso, mi innamorai di te. Il cuore mi batteva, non chiedermi perché. Di tempo ne è passato, ma siamo ancora qua. E oggi come allora difendo la Città… Alè ale aleeeè Alè ale aleeeè… Alè ale aleeeè Alè ale aleeeè
lunedì 18 aprile 2016
Inter-Napoli 2-0
Fossimo in Guardiola, inizieremmo a preoccuparci. È un periodaccio per
il tiki taka, per chi cerca di imporre il gioco palla a terra e
ragnatela di passaggi. L’Atletico Cholista ha
fatto fuori il Barça, il Leicester tutto difesa e contropiede domina in
Inghilterra, ora il Napoli di Sarri cade sotto i colpi di un’Inter che,
almeno nel primo tempo, Mancini imposta a immagine e somiglianza delle
creature di Simeone (botte comprese) e Ranieri. Due a zero per l’Inter,
Juve che domani può scappare a più 9. Due gol frutto di
verticalizzazioni improvvise, porta blindata grazie a un presidio totale
della propria metà campo, con raddoppi puntuali e meccanismi oliati.
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Nessun commento:
Posta un commento