Segnatevi questo nome: Alex Meret.
Ne sentirete parlare a lungo per due motivi: è un talento, di quelli
rari, e piace tanto al Napoli. Potrebbe essere lui il prossimo acquisto
azzurro, magari il primo di quest'estate in cui servirà poco per
crescere ulteriormente. Il club partenopeo lo ha monitorato per mesi ed
ora tratta con l'Udinese, società amica, nella speranza di arrivare ad
un accordo e, soprattutto, ad uno sconto sui 20 milioni di euro inizialmente richiesti dai bianconeri per il suo cartellino.STRATEGIA. La volontà del Napoli - reale e concreta - allarga gli orizzonti ed abbraccia anche il tema Reina. La scelta di puntare su un portiere forte ma acerbo, reduce da un solo campionato di Serie B da protagonista con la Spal, è la certezza dell'altra volontà di confermare il suo portiere, di "blindarlo" fino a scadenza (o con la possibilità di un rinnovo per un'altra stagione) considerandolo titolare e perno di una squadra che continua a stimarlo come giocatore e uomo, leader simbolo del gruppo.
FUTURO. La scelta Meret (nato nel 1997) è indicativa: il Napoli punta su una promessa pronta a sbocciare - che può garantire un futuro, come spiegava De Laurentiis - da affiancare a Reina e da far crescere senza pressioni, con calma, evitando di bruciare le tappe. La presenza dello spagnolo sarà vitale per la sua piena maturità, non solo tecnica. E poi Meret, da parte sua, permetterà a Reina di vivere la prossima annata "bilanciando" le sue presenze e garantendogli, quando necessario, il riposo che non s'è potuto concedere nell'ultima stagione.
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