Il Napoli si è ripreso la vetta della classifica per
meriti suoi e grazie ad alcune disattenzioni clamorose del Sassuolo,
che hanno condannato la squadra di Bucchi. Impossibile tener testa agli
azzurri - ancora una volta dominanti sotto il profilo tecnico e atletico
- regalando due reti come, in pratica, ha fatto la squadra neroverde.
La formazione di Sarri ha comunque prodotto la solita mole di occasioni e
giocato con il piglio della capolista. La scelta di far riposare Hysaj
ma soprattutto Koulibaly (alla prima assenza stagionale) è stata
logicamente finalizzata ad averli entrambi al top contro il City.
Bucchi, di contro, ha optato per una mediana giovanissima con Cassata
preferito a Magnanelli. Contro il Napoli del resto meglio i muscoli che
l'esperienza. Striscioni, applausi e cori per l'ex di turno Paolo
Cannavaro.
CONSIGLI SENZA... SENSI —
Il Sassuolo ha provato a giocarsela, almeno all'inizio. Non a caso
all'undicesimo la prima grande chance è stata per gli ospiti con una
punizione, da posizione laterale, di Sensi che si è stampata sulla
traversa. Gli emiliani con sfrontatezza hanno concesso addirittura
qualche ripartenza al Napoli che ha provato a sfondare sulle fasce con
Maggio, Insigne e gli inserimenti Hamsik. Lo slovacco, servito in modo
magistrale da Mertens, ha calciato su Consigli da una dozzina di metri
al 19'. Il Napoli è cresciuto con il passare dei minuti e grazie alla
buona vena di Mertens e Insigne (alte un paio di conclusioni
dell'attaccante azzurro). Al 22' però Sensi ha gentilmente apparecchiato
per Allan l'occasione del vantaggio: palla persa al limite dell'area da
ultimo uomo sul pressing del brasiliano, che poi ha battuto Consigli
senza problemi. Uno a zero frustrante per un discreto Sassuolo. Da
azione d'angolo il Napoli al 29' ha pareggiato il conto dei legni, con
un destro potente di Ghoulam (anche stavolta tra i migliori) che è
finito sul palo, certificando la sua superiorità. Nel miglior momento
degli azzurri, però, il Sassuolo ha pareggiato con Falcinelli che di
testa ha sovrastato Albiol e tramutando in rete uno splendido cross
mancino di Politano. Neppure il tempo di annotare il pari che il Napoli è
tornato in vantaggio con un calcio d'angolo di Callejon, con la
involontaria collaborazione di Consigli. Pallone a rientrare, uscita
maldestra del portiere che, disturbato dalla presenza di Insigne, ha
deviato nella propria porta. Due a uno e tutti negli spogliatoi per
l'intervallo.
IL TRIS DI DRIES —
Ripresa al via senza cambi e con il solito Hamsik a testare la prontezza
di riflessi di Consigli. Il Napoli è ripartito a cento all'ora deciso a
chiudere la contesa visto che il Sassuolo sul suo lato destro ha
sbandato (Gazzola ha faticato a tenere Insigne). Il 3-1 è stato la
logica conseguenza del dominio azzurro anche se è arrivato da azione
d'angolo e complice un tocco di un difensore ospite che ha favorito
Albiol, la cui sponda per Mertens è stata facile almeno quanto il gol
segnato a pochi passi dalla linea di porta dal furetto belga (decimo
centro in campionato). Sassuolo in pratica alle corde e che si è visto
anche togliere un rigore dal Var perché il fallo di Chiriches su
Falcinelli è avvenuto fuori area e non nei sedici metri come
inizialmente segnalato da Pairetto. Dagli sviluppi della punizione
Cassata ha colpito di testa una traversa clamorosa. Sfortunato il
giovane ex Juve, sfortunatissimo Zielinski che nel finale ha visto un
suo destro sbattere su entrambi i pali a portiere battuto. Poco male,
il punteggio era già in ghiaccio ed il Napoli è ugualmente tornato in
vetta mentre il Sassuolo, giocando come oggi, può inseguire la salvezza.
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